Il nostro obiettivo: nuove cure contro malattie infettive e tumori


Un triplice impegno



 


Promuovere
                               la Ricerca Biomedica  
                                  

Formare e sostenere
i giovani ricercatori


Diffondere la cultura
scientifica nella società

L’Istituto Pasteur Italia contrasta da anni il fenomeno della “fuga dei cervelli”, che costringe numerosi e bravissimi professionisti italiani e dover andare all’estero per fare Ricerca e trovare nuove cure contro malattie infettive ad ampio spettro

La Ricerca, infatti, si occupa di patologie di origine virale come l'epatite e, in generale, le infezioni associate allo sviluppo di tumori ma anche malattie di origine batterica o parassitaria come la tubercolosi e le infezioni ospedaliere, la malaria e l’anisakidosi.
 

 



43
progetti,
di cui 21 avviati
nel 2018


27
borse di studio
da inizio anno


140
ricercatori che lavorano
ai progetti finanziati

Conosci i nostri ricercatori

Ecco il volto della Ricerca, ecco di lotta in prima linea per trovare nuove cure contro malattie infettive, tumori e patologie autoimmuni.

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LA STORIA DELLA FONDAZIONE

L’Istituto Pasteur Italia nasce ufficialmente nel 1964 grazie alla principessa Beatrice Fiorenza Cenci Bolognetti che già 25 anni prima aveva sottoscritto la volontà di devolvere parte dei propri beni per promuovere le scienze pasteuriane e creare un Istituto autonomo specializzato nella ricerca biomedica per trovare nuove cure contro malattie infettive, tumori e patologie autoimmuni. La sua eredità, assieme ai palazzi storici in Piazza del Gesù e Piazza delle Cinque Scole a Roma, hanno permesso di creare l’Istituto Pasteur – Fondazione Cenci Bolognetti, che nel 1976, è stato riconosciuto come parte della Rete Internazionale dei 33 Istituti Pasteur presenti in tutto il mondo.

LA STORIA DELLA FONDAZIONE

 

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