La capacità di trasmettere e riconoscere segnali chimici sensoriali è un compito importante svolto dal sistema immunitario e dal sistema olfattorio, necessario non solo per garantire la sopravvivenza della specie ma anche di grande importanza nel comportamento sociale dei mammiferi. In questo contesto, una serie di studi ha dimostrato che non solo nelle specie animali ma anche nell’uomo, la scelta del partner sessuale è condizionata dalla variabilità genetica in una particolare regione del nostro genoma chiamato MHC (complesso maggiore di istocompatibilità). Evolutosi nel contesto dei meccanismi che controllano la risposta immunitaria nei confronti dei microorganismi patogeni, in quanto coinvolto nel loro riconoscimento, il sistema MHC è una vera e propria carta d’identità immunologica di tutte le cellule di un individuo e rappresenta la barriera individuale al trapianto di organi e tessuti da individui diversi. Che cosa ha a che fare allora con la scelta del partner? L’analisi genetica del MHC in comunità isolate da un punto di vista riproduttivo quali quelle degli Hutteriti, i tirolesi d’America, ha messo in evidenza un maggior numero di coppie con partners che presentano MHC molto differenti, rispetto a coppie di individui con MHC molto simili tra di loro. Ma come riuscire a riconoscere e scegliere un partner con un MHC che sia quanto più diverso dal proprio? E quale è il vantaggio? Secondo alcuni ricercatori, l’MHC può generare segnali chimici proprio in relazione ai diversi peptidi antigenici che presenta, che vengono captati dai recettori per gli odori (olfattori, OR). Selezionando alcune specie microbiche rispetto ad altre, l’MHC condiziona gli odori che ciascuno di noi emana e che sono influenzati largamente dalla nostra flora batterica commensale. Queste osservazioni sono sostenute sia dall’esistenza di una connessione tra i geni MHC e i geni olfattori sia da un’omologia strutturale tra le molecole MHC e molecole del sistema olfattorio. Tutto ciò permette di evitare l’accoppiamento tra individui consanguinei, favorire il successo riproduttivo e la generazione di una progenie più resistente ai microorganismi patogeni, e meno suscettibile alle malattie genetiche

data evento: 
04-04-2017
speaker: 
Angela Santoni
luogo evento: 
Libreria Assaggi
Via degli Etruschi 4
Roma , RM
Italia
Roma IT
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area di ricerca: 
Immunologia cellulare e molecolare