INTERVISTA A BIANCA COLONNA (Prof. di Microbiologia - Sapienza e Istituto Pasteur)

Hobbies: Escursioni in montagna e viaggi

Libro :mi piace molto la letteratura francese contemporanea da A. Makine a J.C. Rufin, M.Tournier, P. Modiano etc. Il libro preferito Eldorado di Laurent Gaudé

Film preferito: La finestra di fronte  Ferzan Ozpetek

Prof. Colonna, agli inizi della sua carriera ha avuto una borsa di studio dell’Istituto Pasteur e oggi conduce ricerca d’eccellenza nel campo della microbiologia, con importanti collaborazioni con Parigi. Quali sono i vantaggi del fare parte della comunità pasteuriana?

Sì, ho avuto la fortuna di vincere una delle prime borse di studio per l’estero dell’Istituto Pasteur Italia. Fin dai primi anni dell’università̀, come allieva del Prof. Franco Graziosi, mi sono appassionata allo studio dei microrganismi e ho scelto come destinazione l’Istituto Pasteur a Parigi, precisamente il laboratorio di Maurice Hofnung (studente di Francois Jacob- Premio Nobel per la Medicina nel 1965 per i suoi studi sul controllo dell’espressione genica). Lì̀ ho studiato la regolazione dei geni del maltosio in Escherichia coli, il classico batterio modello. Sono stati anni molto belli e intensi per la mia formazione e, rientrata in Italia, ho deciso di dedicare i miei studi ai batteri patogeni, una tematica per cui il Pasteur di Parigi rimane uno dei centri di riferimento mondiali. Per questo, fare parte della comunità pasteuriana è importantissimo: per la formazione dei giovani ricercatori e per un rapido scambio di idee e di metodologie.

Come possono organismi microscopici come i batteri influenzare così tanto la qualità della nostra vita?

Dalla produzione di vitamine alla digestione degli zuccheri, senza l’“aiuto” dei batteri che vivono nel nostro intestino (microbiota) la nostra vita non potrebbe esistere. è anche vero, però̀, che non tutti i batteri sono dalla nostra parte, alcuni sono responsabili della trasmissione di malattie infettive e costituiscono ancora oggi una delle principali cause di morte, non solo nei Paesi in via di sviluppo. Nel mio laboratorio, per esempio, studiamo Shigella, il batterio causa della dissenteria bacillare: vogliamo capire come interagisce con l’organismo e come attiva i geni che lo rendono pericoloso per la nostra salute. La forte capacità̀ adattativa dei batteri, infatti, rappresenta un ostacolo da aggirare per poterci difendere da vecchi e nuovi patogeni.

Area di ricerca: 
Meccanismi patogenetici delle malattie associate alle infezioni